Maria Fux è stata una danzatrice, coreografa e insegnante argentina, nata a Buenos Aires nel 1923. È considerata una pioniera della Danzaterapia in America Latina e nel mondo. Il suo metodo, che prende il suo nome, è stato ideato, ampiamente sperimentato e diffuso in vari paesi del mondo.
La sua carriera di ballerina inizia molto precocemente. Tra il 1954 e il 1960 è una delle prime ballerine del Teatro Colon di Buenos Aires, protagonista di tournée di successo negli Stati Uniti, Polonia, Russia, Perù, Uruguay e Brasile. Dal 1960 al 1965 dirige il “Seminario di Danza” all’Università Nazionale di Buenos Aires. Successivamente svolge un’intensa attività di recital e seminari didattici in molte città dell’America Latina, dell’Europa e del Medio Oriente.
Nel 1968 presenta al Congresso Internazionale di musica e di terapia, che si svolge a Buenos Aires, una relazione sul tema ” La danza come terapia ” dove per la prima volta si parla dell’importanza della danza come mezzo educativo ed espressivo per gli audiolesi. Da quel momento Maria Fux diventa un punto di riferimento in Europa e nelle Americhe per la formazione alla danzaterapia.
Partendo dalla sua vasta esperienza artistica e dalla consapevolezza dell'enorme potere espressivo e comunicativo della danza, Maria Fux elabora una metodologia profonda ma semplice, alla portata di tutti, che consente di incontrare e far incontrare persone di qualunque età e condizione psicofisica.
Oggi molti operatori, medici e psicologi, che hanno sperimentato la validità del metodo di Maria Fux, lo applicano nel trattamento di persone di varie età con problemi sensoriali (non vedenti, non udenti), sindrome di Down, disagio psicologico, sia a scopo riabilitativo che terapeutico.
Il 14 maggio 2002 viene nominata “cittadina illustre” di Buenos Aires.
Nel 2014 alla 29ª Settimana Internazionale della Critica di Venezia viene premiato il documentario ‘Dancing with Maria’ di Ivan Gergolet. Il film girato nello studio di Maria Fux a Buenos Aires ha un grandissimo successo di pubblico e critica.
Attraverso la Danzaterapia e il movimento del corpo, è possibile esplorare la propria creatività ed espressività, danzare, esprimersi e raccontarsi liberamente agli altri. La Danza diventa così uno strumento di crescita, arricchimento e cambiamento.
La Danzaterapia ha dimostrato di fornire una vasta gamma di benefici per coloro che vi partecipano, come ad esempio: migliorare la salute mentale riducendo i sintomi di depressione, ansia e stress, elaborare emozioni difficili, aumentare la consapevolezza di se stessi e del proprio corpo, migliorare la relazione tra corpo e mente, raggiungere un maggior stato di benessere, promuovere l'interazione sociale e sviluppare un senso di comunità, appartenenza e connessione con gli altri, migliorando sia il benessere fisico che emotivo. Gli incontri si svolgono in uno spazio protetto, spesso accompagnati dalla musica. Il Danzaterapeuta affianca e sostiene i partecipanti durante un processo di creazione corporea basata prevalentemente sull’improvvisazione guidata, attraverso stimoli creativi proposti.
È importante ricordare che il clima di non giudizio è un aspetto fondamentale: aiuta a promuovere libertà e autenticità espressiva e a contrastare un eventuale senso di inadeguatezza.
